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Quando comprare e vendere le azioni

Investire in azioni conviene perché nel lungo periodo i rendimenti offerti dal mercato azionario sono maggiori rispetto a quelli generati dalle obbligazioni. Questa tipologia di investimento comporta però dei rischi che gli investitori sono disposti a correre solo se il rendimento che potranno ottenere, in termini attesi o sperati, supera quello prodotto da un investimento in obbligazioni. Il requisito per poter investire in azioni è solamente quello di avere un conto corrente presso una banca ed un conto titoli ad esso collegato.

L’importanza di affidarsi ad un professionista per investire in azioni

Essendo le azioni dei prodotti di investimento ad alto rischio, difficilmente una persona comune decide di fare investimenti in autonomia. Istinto ed emotività, infatti, possono spesso portare a forme di investimento irrazionali e di conseguenza comportare delle considerevoli perdite di denaro. Ecco perché è fondamentale affidarsi ad un private banker e consulente finanziario che, stabilendo un dialogo franco e costruttivo con i propri clienti, li aiuterà ad individuare le migliori strategie da seguire per raggiungere un determinato obiettivo di investimento. Lo studio, la formazione e la preparazione sono infatti alcuni aspetti fondamentali per poter operare sul mercato finanziario.

Il ruolo dell’analisi tecnica precedente all’acquisto o alla vendita di azioni

Un passo importante da fare prima di acquistare e vendere azioni è ricorrere all’analisi tecnica. Quest’ultima permette di studiare l’andamento dei prezzi dei mercati finanziari con riferimento ai tempi passati e con l’obiettivo di prevedere anche i trend futuri. L’analisi tecnica è lo strumento maggiormente utilizzato dai professionisti del settore per disporre di utili informazioni e per capire quando è il momento migliore di investire sul mercato.

La più semplice strategia è osservare il grafico e verificare l’andamento di un titolo. Nel momento in cui raggiunge i massimi storici è probabile che diminuisca di valore, in quanto chi ha acquistato ai minimi solitamente venderà per mettere al sicuro i profitti realizzati.

In un’ottica di lungo periodo, l’investimento azionario può dare delle ottime soddisfazioni. Nel medio periodo, meno di 5 anni, il mercato azionario può invece fluttuare molto. L’intervento del private banker e del consulente finanziario, inoltre, è determinante per ribilanciare il portafoglio.

Ribilanciare vuol dire aggiustare il portafoglio in modo che mantenga determinate caratteristiche di asset allocation, il processo con il quale si decide in che modo distribuire le risorse fra diversi i possibili investimenti. E’ necessario, infatti, non mantenere il portafoglio dipendente da un solo titolo ed essere consapevoli di quanto il portafoglio sia investito, in termini percentuali, nei diversi titoli che contiene.

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