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Le obbligazioni strutturate: caratteristiche e tipologie

Esistono varie tipologie di titoli che emettono o collocano le banche e gli altri intermediari finanziari. Tra questi ci sono le obbligazioni che hanno spesso una parte importante. Esiste, poi, una particolare tipologia di obbligazioni che contiene al suo interno una componente derivata. Si tratta delle obbligazioni strutturate.

Caratteristiche delle obbligazioni strutturate

I titoli strutturati non rappresentano una novità assoluta nel panorama finanziario italiano. L’obbligazione strutturata è un titolo misto che, oltre ad una componente obbligazionaria, incorpora anche un contratto derivato. Si compongono di una parte di obbligazione ordinaria che può prevedere o meno il pagamento delle cedole periodiche che assicura la restituzione del valore nominale del titolo. Al loro interno, inoltre, hanno un contratto derivato che fa dipendere la remunerazione dell’investitore dall’andamento di uno o più parametri finanziari o reali. Questi ultimi possono essere indici o combinazione di indici di borsa, azioni, fondi comuni, tassi di cambio o materie prime.

Le obbligazioni strutturate possono essere distinte in quelle a capitale garantito e in quelle a capitale non garantito. Nel primo caso si ha la certezza che il capitale investito verrà rimborsato integralmente al risparmiatore, mentre nell’altro caso il risparmiatore potrebbe ricevere alla scadenza un rimborso inferiore al capitale investito.

Le varie tipologie di obbligazioni strutturate

Tra le varie tipologie di obbligazioni strutturate si possono trovare i reverse floater, ossia dal rendimento inversamente legato al tasso sottostante di riferimento. Si tratta di titoli, che offrono generalmente una cedola fissa iniziale più elevata di quella media del mercato, ma che con il tempo assegna all’investitore un tasso variabile. Esistono poi delle obbligazioni che prevedono per contratto un aumento programmato, step up, oppure una diminuzione programmata, step down.

Un’altra tipologia di obbligazioni strutturate è quella dei titoli index linked o equity linked. Sono dei bond a tasso fisso, il cui valore di rimborso è legato all’andamento della variabile sottostante. I titoli callable e putable sono infine delle obbligazioni che assegnano rispettivamente all’emittente e all’investitore di effettuare il rimborso anticipato del titolo.

Tra le varie tipologie di obbligazioni strutturate si possono trovare i reverse floater, ossia dal rendimento inversamente legato al tasso sottostante di riferimento. Si tratta di titoli, che offrono generalmente una cedola fissa iniziale più elevata di quella media del mercato, ma che con il tempo assegna all’investitore un tasso variabile. Esistono poi delle obbligazioni che prevedono per contratto un aumento programmato, step up, oppure una diminuzione programmata, step down.

I titoli index linked e callable e putable

Un’altra tipologia di obbligazioni strutturate è inoltre quella dei titoli index linked o equity linked. Sono dei bond a tasso fisso, il cui valore di rimborso è legato all’andamento della variabile sottostante. I titoli callable e putable sono infine delle obbligazioni che assegnano rispettivamente all’emittente e all’investitore di effettuare il rimborso anticipato del titolo.

Le obbligazioni strutturate sono quindi senza dubbio dei prodotti finanziari complessi. E’ bene quindi prima di acquistarli essere sicuri di averne compreso il funzionamento, la struttura, le possibilità di rendimento ed i rischi. Ecco perché per questa tipologia di operazione è consigliabile affidarsi ad un private banker e consulente finanziario che individuerà le migliori strategie per raggiungere un determinato obiettivo di investimento.

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