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Soluzioni d’investimento alternative: fondi chiusi e aperti

Esistono delle soluzioni d’investimento alternative che hanno come obiettivo di favorire l’immissione di liquidità nell’economia reale stimolandone la crescita e rendendola anche sostenibile nel tempo. Si differenziano dalle strategie tradizionali in quanto sono utilizzate per diversificare il patrimonio del cliente.

Con un ammontare di denaro elevato, infatti, è possibile distribuire le risorse su un numero molto maggiore di titoli di quanto potrebbero fare i singoli sottoscrittori. Una gamma di questi prodotti è rappresentata da fondi d’investimento alternativi di tipo chiuso e di tipo aperto.

Qual è la distinzione tra fondi comuni di investimento chiusi e aperti?

Le normative del Ministero del Tesoro distinguono i fondi chiusi da quelli aperti. I primi prevedono una parte della società di gestione del risparmio (SGR) che li ha istituiti il rimborso delle quote sottoscritte soltanto in periodi specifici. Sono quindi caratterizzati da un numero di quote prestabilito e non variabile nel tempo. Solitamente le quote sono cospicue perché sono investimenti ad un elevato livello di rischio.

A differenza di quelli chiusi, invece, i fondi aperti sono caratterizzati dalla variabilità del patrimonio. Può cioè crescere e decrescere quotidianamente in rapporto alle nuove sottoscrizioni o alle domande di rimborso delle quote in circolazione. I fondi aperti hanno inoltre il vantaggio che in ogni momento è possibile ottenere il rimborso totale o parziale del capitale conferito. A questo scopo, infatti, solitamente questi fondi mantengono costantemente una parte del patrimonio in liquidità.

I fondi aperti, inoltre, si distinguono ulteriormente in fondi armonizzati UE e in fondi non armonizzati UE. I fondi armonizzati UE sono sottoposti alle direttive comunitarie con una serie di vincoli sugli investimenti volti a contenere i rischi e salvaguardare gli investitori. Quelli non armonizzati, invece, sono esenti da vincoli e dalle limitazioni previste dalla legge dell’Unione Europea.

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