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Quando anche le obbligazioni sono green

Le “obbligazioni verdi”, i cosiddetti Green Bond, sono strumenti finanziari relativamente nuovi. Hanno conosciuto in particolare una crescita esponenziale dal 2007 ad oggi. Si tratta di titoli di debito che vengono emessi per finanziare progetti di investimento eco-friendly a vantaggio del contesto ambientale e sociale. Grazie alla sottoscrizione di “obbligazioni verdi” è possibile sostenere iniziative legate alla prevenzione ed al controllo dell’inquinamento, all’utilizzo sostenibile dell’energia elettrica e persino i progetti legati all’edilizia eco-compatibile.

La finanza etica e la sua evoluzione

I Green Bond sono dei validissimi strumenti di investimento che consentono ai risparmiatori di sostenere tutte le iniziative legate alla cosiddetta finanza etica. Un settore della finanza che, oltre ai tradizionali metodi di valutazione, stabilisce come e dove collocare le risorse in base anche a valutazioni etiche e morali.

In questo momento non esiste uno standard preciso per certificare come verde un determinato bond. Ci sono però delle precise linee guida che sono state elaborate dall’ICMA, l’International Capital Market Association. Chi emette un titolo prima di tutto deve identificare con chiarezza la destinazione dei proventi. Deve poi anche seguire dei procedimenti particolari nella valutazione e selezione dei progetti. Chi emette l’obbligazione, poi, deve garantire la massima trasparenza nel comunicare la gestione dei proventi. La società di emissione, inoltre, deve anche rendere disponibili dei report agli investitori per tenerli aggiornati sull’avanzamento dei progetti finanziati.

La crescita del mercato dei Green Bond

E’ la Cina il maggior emettitore mondiale di “obbligazioni verdi”. I cinesi sono seguiti dalla Francia e dagli Stati Uniti d’America. Anche in Italia l’emissione dei Green Bond sta avendo un vero e proprio boom. Basti pensare, infatti, che nell’anno solare appena trascorso nel nostro Paese le emissioni hanno toccato i 5,4 miliardi di euro. Una cifra quasi doppia rispetto all’anno precedente in cui l’importo complessivo toccò i 2,8 miliardi di euro. E’ presumibile un incremento esponenziale delle emissioni anche nel 2020.

Recentemente la Commissione Europea ha enfatizzato le potenzialità e il funzionamento del mercato dei Green Bond, presentando un pacchetto di misure intitolato “Energia pulita per tutti gli europei”. Secondo questo documento, dal 2021 sarà necessario un supplemento di 177 miliardi di euro all’anno per raggiungere gli obiettivi individuati per il 2030 su clima ed energia per i quali questi nuovi meccanismi di finanziamento e di investimento potrebbero giocare un ruolo essenziale.

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